E' qualche settimana che nei miei sogni mi capita speso di vedere un pettirosso,molto affabile,che non dice nulla ma trasmette molta serenità e pace. Quindi ho deciso di cercare quale può essere il significato del pettirosso,ma non ho voluto indagare molto perchè preferisco che le cose si svelino da sole se c'è necessità che vengano svelate. Però qualche aneddoto e qualche storia l'ho trovata davvero emozionante e ricca di significato. Ne riporto di seguito alcune.
Le
tre massime del pettirosso Un
uomo trovò un pettirosso impaniato fra gli spini e lo catturò,
dicendo: “Che bellezza, me lo porto a casa e me lo faccio allo
spiedo”. Al che il pettirosso gli parlò: “Che ben magro pasto
faresti col mio corpicino minuto! Se invece mi lasci libero, in
cambio ti dirò tre massime di grande valore”. “Si,
d’accordo, - rispose l’uomo – ma prima dimmi le massime e poi
ti lascierò andare”. “E
come posso fidarmi? Facciamo così: io ti dico la prima massima
mentre mi hai ancora in mano. Se ti va, mi lasci andare e io volo su
quel ramoscello vicino, da dove ti dico la seconda massima, e dove mi
puoi anche raggiungere con un salto. Poi volerò sulla cima
dell’albero, e da li ti dirò la terza massima”. Così
fu convenuto e l’uccellino cominciò: “Non ti lamentare mai di
ciò che hai perso, tanto non serve a nulla”. “Bene,
- disse l’uomo – mi piace”, e liberò il pettirosso che dal
ramoscello vicino disse la seconda massima: “Non dare mai per
scontato ciò che non hai potuto verificare di persona”. Dopo
di che il pettirosso spiccò il volo, e mentre raggiungeva la cima
dell’albero gridò tra i gorgheggi: “Uomo sciocco e stupido! Nel
mio corpo è nascosto un bracciale tutto d’oro, tempestato di
diamanti e rubini. Se mi avessi aperto, a quest’ora saresti un uomo
ricco”. Al
che l’uomo, disperato, si buttò a terra stracciandosi le vesti e
gridando: “Povero me: in cambio di tre massime ho perduto un tesoro
favoloso! Me disgraziato, perché ho dato retta al pettirosso! Perché
questo insulso scambio per tre sole massime …. Ma, un momento! Ehi
pettirosso: me ne hai detto solo due; dimmi almeno anche la
terza!” E
il pettirosso rispose: “Uomo sciocco, tre volte sciocco: ti ho pur
detto come prima massima di non lamentarti per ciò che hai perso,
tanto è inutile. Ed ecco che sei per terra a lamentarti. Poi ti ho
detto di non dare mai per scontato ciò che non hai potuto verificare
di persona, ed ecco che tu credi a quel che ti ho detto senza averne
la benchè minima prova. Ti sembra forse che il mio piccolo corpo
possa racchiudere un grosso bracciale? Se non sai fare uso delle
prime due massime, come puoi pretendere di averne una terza?” E
volò via.
Molti
cercano leggende e credenze... Il
pettirosso ha un comportamento imprevedibile. Definito comunemente
socievole con gli uomini, non si avvicina a tutti. Può mantenersi a
distanza, schivo, per poi allontanarsi, cantando. Gli esemplari di
città generalmente sono più abituati alla presenza umana e possono
anche intrufolarsi dentro casa vostra, se lasciate la finestra
aperta. Il
simpatico animaletto attira molta attenzione per la vistosa macchia
rosseggiante sul petto e forse se ne rende conto anche lui. Il ruolo del pettirosso nell'immaginario europeo. Il pettirosso è un un simbolo fortemente inserito nel folklore britannico e francese, e, in misura minore, in tutti gli altri paesi d'Europa.
Per
la mitologia dei Normanni il pettirosso era
considerato sacro a Thor, il dio del tuono, accostandolo alle nuvole
di tempesta.
Più
recentemente è stato associato al Natale,
assumendo un ruolo dominante in molti
biglietti natalizi fino
alla prima metà del diciannovesimo secolo. Un vecchio racconto
popolare britannico, associato
al cristianesimo,
spiega la particolare colorazione del petto rosseggiante. Quando
Gesù stava morendo sulla croce, il pettirosso, che era di colore
marrone, si accostò al morente e cantò nel suo orecchio per
alleviare il suo dolore. Il sangue sporcò il petto del volatile e
da quel momento tutta la specie ha avuto impresso il marchio del
sangue di Cristo.
Una
leggenda alternativa, sempre cristiana, vede il petto
del pettirosso ustionato dalle acque del Purgatorio mentre andava a
prendere le anime dei morti.
Il
pettirosso è diventato l'emblema dei postini inglesi dell'epoca
Vittoriana, essendo loro stessi chiamati Robin e vestiti con
uniforme rosse.
Nel
1960, il pettirosso è diventato l'animale simbolo del Regno Unito.
Il
pettirosso figura nel racconto tradizionale per bambini Babes
in the Wood, nel quale i volatili ricoprono con le foglie secche
i corpi dei bambini, uccisi nella foresta (immagine).